NoLo: dove siamo a Milano

Le origini di uno dei quartieri più dinamici della città che vuole diventare la cittadella del teatro indipendente.

Milano è divisa in quartieri con una precisa connotazione storica e socio-demografica. I flussi migratori e il ricambio generazionale non hanno mutato questa caratteristica. In questo contesto metropolitano, nasce NoLo, alias North Of Loreto, un acronimo che scimmiotta in modo ironico quartieri newyorkesi come SoHo e TriBeCa. 

I confini di NoLo vanno da Piazzale Loreto ai ponti della ferrovia di Stazione Centrale, a via Leoncavallo. Un quartiere che nasce operaio a partire dalla prima metà del Novecento, attraversa anni di difficili convivenze tra identità diverse, e arriva ad oggi come uno dei quartieri più multietnici e in fermento di Milano. Un territorio, insomma, che sale alla ribalta a volte come luogo di difficile integrazione, altre come una delle zone più culturalmente vivaci dell’intera città. E in questa commistione ha trovato una sua identità, viva e precisa.

I social network hanno contribuito alla permanenza delle comunità di quartiere. Tante le esperienze di social street nate a Milano, negli ultimi due anni, tanto che ventisei di esse, nel giugno 2017, sono state “certificate” dal Comune come interlocutori territoriali.

NoLo Social District, nata nel 2016 su iniziativa di due professionisti e che oggi conta più di 6600 iscritti , è una di queste. E ha contribuito a ridare fiato a una fra le periferie più difficili della città, attraverso discussioni e proposte che dal web si sono presto trasferite nella realtà.

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