Il Fringe Festival è il più importante festival mondiale di spettacolo dal vivo

Due chiacchiere con Davide Ambrogi, membro del Comitato Direttivo del World Fringe Network.

Il Fringe Festival è il più importante festival mondiale di spettacolo dal vivo. Ed è anche il più globalizzato: ogni anno, in oltre 240 capitali culturali di tutto il mondo, 19 milioni di persone vedono 170 mila artisti replicare 79 mila spettacoli. 

All’estero, negli oltre 70 anni di vita, il Fringe è stato fucina di numerosi attori hollywoodiani come Ewan McGregor, Hugh Jackman, Tim Roth, Hugh Grant e molti altri. 

In Italia, il Fringe è attivo dal 2012, anno di nascita del Roma Fringe, che in 6 edizioni estive e 3 invernali ha visto passare centinaia di spettacoli e migliaia di artisti, riempiendo parchi e piazze da Castel Sant’Angelo a Piazza Navona e aumentando di anno in anno la sua popolarità a livello nazionale. 

I Fringe Festival di tutto il mondo sono collegati fra loro in un organismo sovranazionale, il World Fringe Network, con sede a Londra, che aiuta ogni festival a crescere e migliorare, e organizza ogni 2 anni un convegno ufficiale dei responsabili di tutti i Fringe mondiali, alternando, come luogo d’incontro, alla capostipite Edimburgo le altre sedi del globo (nel 2016 è stato il turno di Montreal, nel 2020 sarà la volta dell’australiana Adelaide). Questi convegni in particolare, oltre regalare spontanee opportunità di incontro, propongono conferenze e workshop rivolti a produttori e artisti. Durante l’anno vengono poi promossi sporadici  e più ridotti incontri su territorio europeo chiamati “Assembly” e volti a veloci scambi di idee, progetti e altro, conditi magari da partnernariati e collaborazioni. ll ruolo cruciale del network è quello di agevolare lo scambio di comunicazione, consigli e suggerimenti tra festival, educando il settore alla corretta definizione di ciò che il Fringe rappresenta. Un altro obiettivo è quello di rimarcare l’importanza del pubblico e di promuovere la necessità del suo ruolo all’interno del panorama teatrale internazionale.

Grazie al World Fringe Network, alla sua rete e ai gemellaggi internazionali, gli spettacoli italiani negli anni hanno viaggiato e vinto numerosi premi e riconoscimenti internazionali, sia in Europa che negli Stati Uniti, in luoghi quali Londra, Stoccolma, Amsterdam, Hollywood e San Diego. Di conseguenza, una volta passata questa entusiasmante edizione del Fringe a NoLo, uno dei quartieri più culturalmente vivaci di Milano, è lecito aspettarsi che anche gli artisti gravitanti nel vibrante ambiente teatrale milanese possano dirigere all’estero i loro lavori, grazie alla rete del World Fringe Network. 

Come membro del Comitato Direttivo del World Fringe Network, mi impegnerò con entusiasmo a facilitare gli incontri e a promuovere questo Fringe in via di sviluppo all’interno della comunità internazionale.

Davide Ambrogi

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