LETTERE DA LONTANO

 

DI E CON Giulio Casale

9 settembre ore 19.30

Anfiteatro di via russo 

Il biglietto può essere aquistato anche in loco SOLO con bancomat o carta
🙅‍♀️ NO contanti

Lo sguardo di Giulio Casale sulla realtà: sempre sghembo, talvolta serio, talora sorridente o sarcastico, sempre e comunque a fuoco e tagliente. Un concerto-reading tra canzoni e letture: da Hemingway, Brodskij e Pasolini, a Mariangela Gualtieri e Houellebecq, canzoni autografe e tributi ai maestri Jannacci, Gaber e Battiato.

Giulio Casale ha una lunga tradizione di spettacoli condotti in totale solitudine. Voce e chitarra, verrebbe da dire, ma in realtà molto di più: anche la parola letta o recitata entra in scena, creando un’alternanza tra musica e teatro. 


GIULIO CASALE nasce a Treviso nel 1971, è cantautore, attore, musicista e scrittore.

Gli inizi della carriera di Casale sono negli anni ’90, come leader degli Estra. Grazie alla singolarità e la bellezza dei suoi testi gli Estra si impongono nella scena rock alternativa italiana. Nel 2002 esce il libro “sullo Zero”, una raccolta di poesie che riscuote un ottimo successo. Spesso Casale è chiamato a leggere le sue composizioni poetiche in pubblico, da questa esperienza nasce un progetto che porterà a un vero e proprio spettacolo e alla realizzazione del disco live “sullo Zero” (Premio Mariposa 2002 e Targa Grinzane Cavour 2003). Nel 2004 Casale si avvicina al teatro canzone, dapprima partecipando al Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber di Viareggio, e poi portando in scena “Polli d’allevamento” di Gaber e Luporini che gli varrà il Premio Endriguez per il miglior spettacolo teatrale 2007.

La forma della prosa cantata gli è congeniale: nel 2008 scrive e porta in scena “Formidabili quegli anni” tratto dall’omonimo libro di Mario Capanna e nel 2009 debutta al Piccolo di Milano “La canzone di Nanda” con la regia di Gabriele Vacis (Premio Lunezia canzone a teatro 2010). Nel 2010 e nel 2011 Casale porta in scena “The beat goes on”, reading poetico

dedicato ai poeti della beat generation e nel 2012  “La febbre”.

Nel corso del 2013 Giulio Casale inizia una lunga tournée dello spettacolo “Le cattive strade” dedicato alla figura di Fabrizio De André. Sul palco, con Andrea Scanzi nelle vesti di narratore, Casale riesce nella magia di reinterpretare in modo personale i successi di Faber.